Anche in Togo siamo impegnati in progetti di alfabetizzazione al fine di contribuire alla realizzazione del quarto dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

In particolare, con la collaborazione della Maison Sans Frontières e grazie al contributo dei nostri sostenitori abbiamo provveduto a pagare la retta annuale di trenta bambine e bambini per garantire loro il diritto allo studio.

Ma anche l’educazione musicale è altrettanto fondamentale per la formazione dei bambini e delle bambine, perché la musica è cultura, identità e qualità della vita.
Ci sono moltissimi buoni motivi per cui ogni bambino dovrebbe imparare a suonare uno strumento musicale: perché migliora la coordinazione motoria, aumenta le capacità logiche e matematiche, stimola la creatività, aumenta la socialità e riduce lo stress, studiare la musica aiuta infatti a sciogliere le tensioni, sfogandole in un’attività che migliora la concentrazione e permette di filtrare le emozioni negative. Ma la musica va insegnata ai bambini anche e soprattutto perché essi imparino ad ascoltare e, di conseguenza, ad essere ascoltati.
Per questo motivo stiamo costruendo la SCUOLA di MUSICA “Musique Solidaire” presso il villaggio di Kpalimè, un luogo dove avvicinare bambini e ragazzi alla cultura musicale sia teorica che pratica, dove imparare ad esprimersi e a raccontare con la musica le proprie emozioni, ma anche un luogo dove imparare un mestiere e costruirsi un futuro.
La musica è anche un antidoto da inserire nei contesti urbani dove più si sviluppa il disagio sociale: essa favorisce lo sviluppo dell’interculturalità, dell’integrazione, della lotta alla dispersione scolastica. La nostra scuola non sarà solo un luogo dove imparare a suonare, ma anche un modo per accogliere giovani che sono impossibilitati a studiare e potrebbero prendere la strada della delinquenza o dell’alcolismo.

Di seguito la gallery dei lavori di costruzione della scuola.