Per raggiungere lo sviluppo sostenibile è fondamentale garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età. E’ questo il terzo Obiettivo dell’Agenda ONU 2030 alla cui realizzazione vogliamo contribuire agendo su due particolari fronti: il supporto neonatale e la lotta all’Aids.

 

SUPPORTO NEONATALE

L’Africa Subsahariana mantiene i tassi di mortalità infantile più elevati al mondo: 92 decessi ogni 1000 nati vivi, quasi 15 volte più della media dei Paesi ad altro reddito. Secondo l’ONU sono circa due milioni i bambini sotto i cinque anni che muoiono ogni anno in Africa centrale e occidentale.

Inoltre, quasi il 40% di tutti i decessi sotto i cinque anni si verificano durante il periodo neonatale, il primo mese di vita, per una serie di complicazioni. Molte di queste morti sono facilmente evitabili o prevedendone le cause o intervenendo con semplici cure di base.

Per questo motivo abbiamo intrapreso un sostegno a due giovani mamme di Kpalimè che hanno avuto parti gemellari per garantire a loro e ai piccoli neonati le cure e l’assistenza necessari.

Ma sono molte le giovani mamme in difficoltà che necessitano di aiuto per veder crescere sani i loro piccoli, oltre alle strutture ospedaliere che necessitano di strutture e personale specializzato nelle cure pediatriche.

ASSISTENZA MALATI AIDS

Non solo Covi-19, in Africa molte persone continuano a morire a causa di malattie legate all’Aids, malattia che colpisce soprattutto le giovani donne. Ogni giorno nei Paesi dell’Africa Subsahariana più di 600 ragazze adolescenti vengono contagiate dall’HIV; discriminazioni e violenza di genere alimentano il diffondersi del virus. Il rischio di subire violenze sessuali (più elevato in contesti di instabilità e conflitto) espone in maniera esponenziale le ragazze alla possibilità di contrarre il virus, così come i matrimoni precoci, in cui difficilmente le ragazze possono negoziare l’uso di contraccettivi.

In questo momento in cui siamo afflitti dalla pandemia legata al Covid-19 vogliamo mantenere alta l’attenzione sull’enorme diffusione dell’Hiv, soprattutto nella parti più povere del mondo, dove l’accesso alle cure è ancora difficile e il percorso verso la cultura della prevenzione ancora molto lungo.

Per questo siamo impegnati nell’approvvigionamento dei medicinali ed integratori necessari a curare i bambini e malati di aids del villaggio di Kpalimè in Togo per garantire il loro fondamentale diritto alla salute.